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July 30

Il cambiamento

Di ritorno da una festa di laurea..In ritardo,vincolata da orari imposti senza motivo alcuno,libertà a metà.Mi chiedo perchè non posso sentirmi tranquilla sempre,senza qualcuno che mi mette sotto pressione o mi carica di responsabilità.Mi chiedo perchè la gente riesce ad essere (apparire) spensierata e sorridente senza avvertire il macigno di essere sé stessa,il desiderio di essere qualcun'altro,di essere diversa,nuova,+ autentica.Provo sensazioni strane,mi sento sempre nel limbo,sempre in preda a decisioni da prendere,ma in maniera confusa,spaesata..Perchè non riesco a provare entusiasmo per ciò che mi succede,felicità per la bellezza che ho attorno,soddisfazione per ciò che faccio?Sono perennemente confusa,indecisa,insicura e in attesa di cose nuove,come se tutto quel che ho non mi bastasse..Posso dimenticare di essere me anche solo per un istante?O quantomeno,guardarmi allo specchio un giorno e non sembrarmi cosi marcia ed imperfetta?Penso che dovrei tornare a Palermo,stare un pò da sola tentando di ricomporre i pezzi del mosaico della mia vita,allontanarmi da tutti.D'altra parte però ho un desiderio assurdo di rimanere ancorata alle mie radici,anch'esse un pò marcie,ma che comunque rappresentano una sicurezza..Vorrei lavorare,mantenermi da sola ed essere in grado di gestire la mia vita in maniera equilibrata.Devo capire che la solitudine non è sempre un male,ma può rappresentare l'inizio di una rinascita spirituale.Vorrei sentirmi bella per me stessa,coricarmi la sera tirando positivamente le somme delle mie giornate e alzarmi conseguentemente la mattina col sorriso,amare senza pretendere o titubare,apprezzare e rispettare di + la vita con i suoi colori e le sue sfumature.Quanti vorrei però..Usare il condizionale non è bene.Il cambiamento deve essere un imperativo categorico.
June 22

Vivere...davvero.

Eccomi qui...finalmente mi sono degnata di scrivere qualcosa su questo space che, nonostante abbia "creato"da un pò,nn lo avevo ancora sfruttato per buttare giù 2 righe..mi sembra strano essere qui in realtà per una serie di ragioni: da sempre poco simpatizzante della tecnologia, prima snobbavo un pò messenger,dicevo che non lo avrei mai avuto o utilizzato..ma poi la space???!!!mettere foto, commenti,comunque parti di te, anche intime e personali,in uno spazio potenzialmente accessibile a tutti, nn lo avevo mai considerato prima ad ora,rimanendo sempre su posizioni rigide e difficilmente spiegabili,abbastanza dogmatiche. come me del resto.tanto apparentemente sbarazzina,aperta mentalmente,"accollativa",quanto troppo sicura delle mie convinzioni,spesso peraltro sbasgliate e fisse,statica,ancorata al passato e fottutamente insicura,sospettosa,polemica e fondamentalmente incapace di fidarsi degli altri,troppo scottata da errori del passato..ma mi chiedo continuando cosi sarò mai realmente capace di vivere?di apprezzare la vita in tutte le sue forme,le persone nella loro interezza e di amare VERAMENTE?????perchè sorrido sempre se in realtà dentro sono un cratere in questo periodo?perchè mi sforzo di essere gentile e cordiale con tutti quando per il momento sono di una misantropia inaudita?ho la sensazione di non conoscermi + o di nn essermi mai conosciuta neanche un pò.vedo persone intorno a me che viaggiano,hanno hobbies,interessi,praticano sport,sono fondamentalmente dinamiche.io mi sento vincolata,ferma,fossilizzata in una realtà che nn mi piace, ma che nn riesco a cambiare.vorrei godermi i miei giorni senza pensare al fatto che devo studiare e che mi devo laureare in fretta,sia peri tempi universitari maledettamente ridotti,sia perchè cmq nn lavorando sono mantenuta in tutto e per tutto dai miei,e ciò a lungo andare è estremamente limitante..ma che ne so...So solo che vorrei sprofondare,evaporare.ma so bene che sono solo strategie di evitamento e nn accettazione di me stessa e della mia realtà che,tra l'altro,va fottutamente bene a livello quantomeno formale.l'università va bene,le persone mi apprezzano e mi stimano,ho un ragazzo che mi vuole bene e riesce a sopportare la mia lunaticità,i miei alti e bassi, il mio essere ME..ma allora perchè sono qui a scrivere di me ad un pubblico di potenziali sconosciuti,andando contro alla mia indole,quando l'unica cosa che dovrei cercare di fare sarebbe dormire sorseggiando prima una salutare camomilla???sono fortunata per tantissime cose e sputo in faccia alla mia stessa fortuna scrivendo cosi.ci sono persone che di problemi ne hanno tanti e sicuramente + gravi di qualche pippa mentale di una sonnanbula ubriaca..penso che dovrei ascoltare di + il silenzio della mia vita spesso carico di parole,piuttosto che cercare di riempirlo con il rumore assordante delle mie paranoie. sono periodi di transizione che passano tutti in fondo...notti insonni vegliate al lume del rancore...ma tutto passa.si è cosi..passerà Nadia,passerà...